Controne (Presidio Slow Food)

Siamo a Controne, nel cuore del “Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”, alle spalle ci costeggiano i Monti Alburni ed ai piedi il Fiume Calore. Controne è terra di olio e fagioli, un paese incastonato in una splendida cornice di campi e uliveti che si spingono fino alla pendici del massiccio degli Alburni. L’economia di Controne è fortemente legata all’agricoltura, soprattutto per la coltivazione del rinomato “Fagiolo di Controne”, quest’ultimo è unico per la sua buccia sottile e per la sua facilità di cottura. La grande risorsa dei nostri campi, è l’acqua proveniente dalle tante sorgenti alimentate dalla falda acquifera degli Alburni, che dal paese si spinge verso sud-ovest, rendendo i terreni ideali per la coltivazione dei fagioli. A Controne, la tradizione di coltivare fagioli si tramanda da centinaia di anni e le tipologie coltivate sono state varie, ma la tipologia che ha reso famoso il nostro piccolo borgo è l’ecotipo “bianco”: un fagiolo piccolo dai semi bianchissimi, di forma tondeggiante e leggermente ovoidale, senza macchie e né occhi. I baccelli che li contengono sono anch’essi di colore bianco-crema. E’ un fagiolo tardivo, si semina tra la prima e la seconda decade di luglio e si deve aspettare novembre per la raccolta, quando tutti il paese scende in campo per la tradizionale “Sagra del Fagiolo di Controne”, dove si possono assaggiare anche i piatti tipici della zona, preparati con il bianco di Controne e conditi con olio extravergine di oliva.